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      <titleStmt>
        <title>18.XI.1486</title>
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          <resp>transcription by</resp>
          <name>Biagio Nuciforo</name>
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          <resp>main editor</resp>
          <name>Fulvio Delle Donne</name>
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      <publicationStmt>
        <publisher>BUP - Basilicata University Press</publisher>
        <pubPlace>Potenza</pubPlace>
        <date>2024</date>
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          <licence target="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/">Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International (CC BY-NC-SA 4.0)</licence>
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        <listBibl>
          <bibl type="main_source">Archivio di Stato di Milano, Sforzesco Potenze Estere, Napoli. cartella 247</bibl>
        </listBibl>
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          <msIdentifier>
            <idno>ASM SPE, Napoli, 247, s.n.</idno>
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          <msContents>
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              <p>
                <persName role="mittente">Guidantonio Arcimboldi</persName>
                a
                <persName role="destinatario">Gian Galeazzo Maria Sforza</persName>
                ,
                <placeName>Venosa</placeName>
              </p>
              <p>
                Lo aggiorna sulla situazione dei baroni, a partire dall’ultima missiva del 13 novembre. Dopo l’arrivo di
                <persName>Ferrante I</persName>
                a
                <placeName>Venosa</placeName>
                , distante dall’accampamento circa 6 miglia,
                <persName>Alfonso d’Aragona</persName>
                e
                <persName>Gian Giacomo Trivulzio</persName>
                gli sono andati incontro: c’era anche
                <persName>Pirro del Balzo</persName>
                , che è stato accolto con gioia dal re. È giunto, quindi, anche
                <persName>Federico d’Aragona</persName>
                , arrivato via mare, il quale ha salutato calorosamente il padre e il fratello. Si sono, dunque, recati verso l’accampamento.
              </p>
              <p>Ieri, il re ha ricevuto dal principe di Altamura le chiavi dei suoi castelli: l’Aragonese ha promesso di prendersi cura delle sue terre. Essendo entrato trionfante in città, è stato accolto dalla popolazione festante. Pirro gli ha, inoltre, consigliato di far in modo che gli altri baroni lo emulino.</p>
              <p>
                Federico, del resto, ha riferito a suo padre che
                <persName>Girolamo Sanseverino</persName>
                , dopo la conclusione della pace, lo ha più volte esortato ad unirsi agli altri baroni per ribellarsi contro di lui. Il sovrano ha dunque chiesto che fosse tutto messo a verbale.
              </p>
              <p>
                Il re gli ha, per di più, riferito che Bitonto si è ribellata ad
                <persName>Andrea Matteo Acquaviva</persName>
                , il quale, vedendosi alle strette, ha chiesto la resa immediata a Ferrante: il marchese si recherà dal sovrano assieme alle sorelle e alla moglie
                <persName>Isabella Todeschini Piccolomini d'Aragona</persName>
                .
              </p>
              <p>
                Non si hanno altre notizie da
                <persName>Antonello Sanseverino</persName>
                , tranne che ha inviato un altro messo a Ferrante: è un buon segno.
              </p>
              <p>
                Il duca di Calabria ha fatto schierare l’esercito in campo: ci sono circa 80 squadre, tra cui quelle di
                <persName>Gian Giacomo Trivulzio</persName>
                e
                <persName>Marsilio Torelli</persName>
                . Il Trivulzio, durante la mostra, cavalcava un corsiero ornato di tutto punto e, per questo, è stato convocato dal re, il quale lo ha fatto restare con lui fino alla fine della mostra.
              </p>
              <p>
                Ps,
                <date>20 novembre 1486</date>
                : Riceverà le notizie sull’arrivo del marchese di Bitonto dalle lettere comuni che scriverà con
                <persName>Giovan Francesco Oliva</persName>
                .
              </p>
              <span type="notes" />
            </summary>
          </msContents>
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              <p>Poscritto</p>
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      <docDate>
        <date>1486-11-18</date>
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