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      <titleStmt>
        <title>24.X.1486</title>
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          <resp>transcription by</resp>
          <name>Biagio Nuciforo</name>
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          <resp>main editor</resp>
          <name>Fulvio Delle Donne</name>
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      </titleStmt>
      <publicationStmt>
        <publisher>BUP - Basilicata University Press</publisher>
        <pubPlace>Potenza</pubPlace>
        <date>2024</date>
        <availability>
          <licence target="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/">Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International (CC BY-NC-SA 4.0)</licence>
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        <listBibl>
          <bibl type="main_source">Archivio di Stato di Milano, Sforzesco Potenze Estere, Napoli. cartella 247</bibl>
        </listBibl>
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          <msIdentifier>
            <idno>ASM SPE, Napoli, 247, s.n.</idno>
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          <msContents>
            <summary>
              <p>
                <persName role="mittente">Giovan Francesco Oliva</persName>
                a
                <persName role="destinatario">Gian Galeazzo Maria Sforza</persName>
                ,
                <placeName>accampamento presso Alanno</placeName>
              </p>
              <p>
                Sono nei pressi de
                <placeName>L’Aquila</placeName>
                :
                <persName>Alfonso d’Aragona</persName>
                è gioioso, nonostante sia indisposto a causa della febbre. È stata requisita la baronia che apparteneva ad
                <persName>Andrea Matteo Acquaviva</persName>
                . L’Aquila è tornata all’obbedienza aragonese:
                <persName>Pietro Lalle Camponeschi</persName>
                e
                <persName>Restaino Cantelmo</persName>
                hanno innalzato le insegne di
                <persName>Ferrante I</persName>
                : i due hanno trucidato l’Arcidiacono, suo nipote e altre nove persone, loro oppositori. Dal Cantelmo e da
                <persName>Troiano de Bottunis</persName>
                , presidente della Sommaria, si sa che sono stati nominati gli oratori per prestare il giuramento di fedeltà. Il vescovo de L’Aquila e i fratelli dell’Arcidiacono si sono salvati, mantenendo qualche castello: il Camponeschi chiede ad Alfonso di inviare l’esercito per assediare i castelli. Si attendono 4 squadre della compagnia di
                <persName>Giacomo IV Appiani</persName>
                , altre genti d’arme, eccetto 500 fanti di
                <persName>Pietro Capone</persName>
                , 50 armigeri di
                <persName>Pandolfo IV Malatesta</persName>
                , 3 squadre “robertesche” e si attende anche il ritorno da
                <placeName>Roma</placeName>
                di
                <persName>Gian Giacomo Trivulzio</persName>
                e di
                <persName>Virginio Orsini</persName>
                che si è recato ad
                <placeName>Albe</placeName>
                per risolvere la questione con i
                <persName>Colonna</persName>
                .
              </p>
              <p>
                Circa il feudo di
                <persName>Pietro de Guevara</persName>
                :
                <persName>Isotta Ginevra del Balzo</persName>
                , moglie del gran siniscalco, è fuggita ad
                <placeName>Ancona</placeName>
                con le sue figlie. Il re vuole che torni perché intende far sposare suo nipote
                <persName>Pietro d’Aragona</persName>
                con sua figlia, in modo da riottenere il feudo familiare.
              </p>
              <p>
                Alfonso desidera passare in
                <placeName>Puglia</placeName>
                per costringere i baroni ribelli ad accordarsi.
              </p>
              <p>Il duca di Calabria ha ricevuto una lettera del padre, con gli ordini da eseguire circa la baronia del marchese di Bitonto, con la pratica in atto con il Camponeschi e Virginio Orsini per il recupero de L’Aquila. Gli ha inviato anche una copia (che è allegata a questo dispaccio) dei capitoli di pace da presentare ai baroni.</p>
              <p>Gli abitanti della contea di Albe si sono mostrati ostili a Virginio Orsini. Già a Roma i Colonna si sono mostrati avversi anche a Gian Giacomo Trivulzio. Sono partite le squadre di Trivulzio e dell’Orsini, più un colonnello.</p>
              <p>
                <persName>Marsilio Torelli</persName>
                si reca verso
                <placeName>Pescara</placeName>
                dove ha ordinato che vadano anche altri armigeri, tranne i fanti dei Fiorentini. Si congiungeranno con l’esercito di Alfonso e, forse, andranno in
                <persName>Puglia</persName>
                .
              </p>
              <p>
                Il duca di Calabria ha chiesto un uomo per ogni fuoco in
                <placeName>Abruzzo</placeName>
                e gli ascolani hanno inviato 500 fanti per assediare L’Aquila, come se non si fosse sottomessa.
              </p>
              <p>
                Capitoli di pace da presentare ai baroni ribelli (allegato):
                <list rend="simple">
                  <item>
                    <persName>Carlo Sanseverino</persName>
                    , conte di Mileto sarà il mediatore. I baroni dovranno accettare i 9 capitoli.
                  </item>
                  <item>
                    L’unico modo che ha la moglie di
                    <persName>Pietro de Guevara</persName>
                    ,
                    <persName>Isotta Ginevra del Balzo</persName>
                    , per recuperare il feudo del marito è tramite un’unione matrimoniale tra
                    <persName>Pietro d’Aragona</persName>
                    , figlio del duca di Calabria ed Eleonora de Guevara, sua figlia maggiore.
                  </item>
                  <item>Una volta firmati gli accordi, Ferrante assolverà completamente i baroni.</item>
                  <item>Del caso del marchese di Bitonto si parla nel 6° capitolo.</item>
                </list>
              </p>
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        <date>1486-10-24</date>
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