<TEI xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">
  <teiHeader>
    <fileDesc>
      <titleStmt>
        <title>27.IV.1486</title>
        <author />
        <respStmt>
          <resp>transcription by</resp>
          <name>Biagio Nuciforo</name>
        </respStmt>
        <respStmt>
          <resp>main editor</resp>
          <name>Fulvio Delle Donne</name>
        </respStmt>
      </titleStmt>
      <publicationStmt>
        <publisher>BUP - Basilicata University Press</publisher>
        <pubPlace>Potenza</pubPlace>
        <date>2024</date>
        <availability>
          <licence target="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/">Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International (CC BY-NC-SA 4.0)</licence>
        </availability>
      </publicationStmt>
      <sourceDesc>
        <listBibl>
          <bibl type="main_source">Archivio di Stato di Milano, Sforzesco Potenze Estere, Napoli. cartella 247</bibl>
        </listBibl>
        <msDesc>
          <msIdentifier>
            <idno>ASM SPE, Napoli, 247, s.n.</idno>
          </msIdentifier>
          <msContents>
            <summary>
              <p>
                <persName role="mittente">Branda Castiglioni</persName>
                a
                <persName role="destinatario">Gian Galeazzo Maria Sforza</persName>
                ,
                <placeName>Napoli</placeName>
              </p>
              <p>
                <persName>Ferrante I</persName>
                vuole assediare
                <placeName>Benevento</placeName>
                e riprendere la guerra contro
                <persName>Antonello Sanseverino</persName>
                , scontro fermato dall’entrata di
                <persName>Giovanni della Rovere</persName>
                in
                <placeName>Puglia</placeName>
                . C’è indecisione circa il fronte da privilegiare. Branda, a tal proposito, ha scritto ai senatori, invitandoli ad esortare il re, poiché sta procedendo lentamente:
                <persName>Antonello Petrucci</persName>
                ha riferito che
                <persName>Francesco d’Aragona</persName>
                ha apprezzato la sua declamazione, essendo stata di grande stimolo per il sovrano. L’Aragonese vuole un condottiero per gli armigeri poiché si stanno verificando troppi disordini: 18 uomini d’arme che scortavano il saccomanno a
                <placeName>Montefusco</placeName>
                , nei pressi di Benevento, sono stati catturati da alcuni nemici imboscatisi, episodio simile a quello di qualche giorno prima, del quale è stato incolpato
                <persName>Antonello da Campobasso</persName>
                . Il re, dunque, vorrebbe uno dei condottieri che si trova a
                <placeName>Roma</placeName>
                , in particolare
                <persName>Gian Giacomo Trivulzio</persName>
                o
                <persName>Giovan Francesco Sanseverino</persName>
                . Tuttavia, la persona migliore per tale incarico è sicuramente
                <persName>Alfonso d’Aragona</persName>
                .
              </p>
              <p>
                Petrucci ha avuto notizia della pace raggiunta tra
                <persName>Bajazet II</persName>
                e il sovrano. 250 cavalli di
                <persName>Ferdinando II d’Aragona (Il Cattolico)</persName>
                , che sono in
                <placeName>Sicilia</placeName>
                , si preparano a partire per la
                <placeName>Calabria</placeName>
                . Tuttavia, non si hanno notizie degli armigeri di
                <persName>Mattia Corvino</persName>
                .
                <persName>Pirro del Balzo</persName>
                e
                <persName>Andrea Matteo Acquaviva</persName>
                , invece, hanno assicurato le terre a
                <persName>Federico d’Aragona</persName>
                .
              </p>
              <p>
                Le galee partiranno oggi alla volta di
                <placeName>Pisa</placeName>
                , trasportando le cose necessarie agli
                <persName>Orsini</persName>
                .
                <persName>Bernardino da Capua</persName>
                , ambasciatore designato, verrà per ringraziare il duca e i Fiorentini per il supporto militare.
              </p>
              <span type="notes" />
            </summary>
          </msContents>
          <physDesc>
            <objectDesc form="original" />
          </physDesc>
        </msDesc>
      </sourceDesc>
    </fileDesc>
    
  </teiHeader>
  <text>
    <body>
      <docDate>
        <date>1486-04-27</date>
      </docDate>
      <div type="protocollo" />
      <div type="testo" />
      <div type="escatocollo" />
    </body>
  </text>
</TEI>