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      <titleStmt>
        <title>I bagni di Latronico [estratto 1]</title>
        <author>Lacava, Michele</author>
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          <resp>transcription by</resp>
          <name>Carmine Cassino</name>
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          <resp>mark-up by</resp>
          <name>Carmine Cassino</name>
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          <resp>main editor</resp>
          <name>Fulvio Delle Donne</name>
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      </titleStmt>
      <publicationStmt>
        <publisher>BUP - Basilicata University Press</publisher>
        <pubPlace>Potenza</pubPlace>
        <date>2026</date>
        <availability>
          <licence target="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/">Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International (CC BY-NC-SA 4.0)</licence>
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          <bibl type="edition">"I bagni di Latronico" (1891); estratto da ristampa anastatica a cura di M.E. Autilio, L.A. Conte, E. Giordano, prefazione di D.A. Pugliese, in "Biblioteca Latronichese", Latronico 1996, pp. 17-21.</bibl>
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        <language ident="it">Italian</language>
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      <docDate>
        <date>1891</date>
      </docDate>
      <div type="chapter">
        <p>
          Valle della
          <placeName key="Calda (Latronico)" ref="https://fondoambiente.it/luoghi/terme-la-calda?ldc">Calda</placeName>
        </p>
        <p>L’Italia è ricchissima di acque minerali e termo-minerali.
L’Italia, dopo la Francia, è la prima contrada idro-minerale, e supera la Germania, la Svizzera, l’Inghilterra, la Rumenia.</p>
        <p>
          Il paragone con la Francia è fatto con le acque dell’Italia superiore, centrale, e quelle di Napoli e le sue vicinanze; ma se si conoscessero ed enumerassero tutte le acque dell’
          <placeName key="Italia Meridionale" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q2250397">Italia Meridionale</placeName>
          continentale, quelle insulari, e massime quelle della Sardegna e della Corsica (storicamente, etnograficamente, e geograficamente terra italiana, quanto la Toscana) noi vinceremmo fuori dubbio la Francia; e la ragione consiste nella posizione geografica, e geologica struttura della nostra patria, che ha molti vulcani estinti ed in attività, è recinta dalle Alpi e solcata dall’uno e dall’altro capo della Catena degli
          <placeName key="Appennini" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1285">Appennini</placeName>
          : al pari delle sue tre grandi isole che sono solcate da tre sistemi di montagne. Ma le acque nostre sono poco note, sia agli stranieri che a noi stessi. E vuolsene la pruova? Chi conosce le acque della
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          ? Nella mia Idro-orografia cercai di enumerarle tutte; ma ho la coscienza di averne molte trascurate, e non per mia colpa. Feci quanto era in me per conoscerle, e non ricusai disagi e fatiche. E ve ne sono delle efficaci per quanto abbondanti: quelle di
          <placeName key="Monticchio" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q593338">Monticchio</placeName>
          , della Francesca, di
          <placeName key="Barile" ref=" https://www.wikidata.org/wiki/Q52530">Barile</placeName>
          , di
          <placeName key="Rapolla" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52644">Rapolla</placeName>
          , di
          <placeName key="San Cataldo (Bella)" ref="https://it.wikipedia.org/wiki/San_Cataldo_di_Bella">San Cataldo</placeName>
          , di
          <placeName key="Tito" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52683">Tito</placeName>
          , quelle di
          <placeName key="Calvello" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52541">Calvello</placeName>
          ed altre. Ma superiori a tutte e per abbondanza e per forza medicamentosa, per salubrità di clima e lieto soggiorno, sono quelle della
          <placeName key="Calda (Latronico)" ref="https://fondoambiente.it/luoghi/terme-la-calda?ldc">Calda</placeName>
          di
          <placeName key="Latronico" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52587">Latronico</placeName>
          , di cui ci occupiamo.
        </p>
        <p>
          Le acque termo-minerali della
          <placeName key="Calda (Latronico)" ref="https://fondoambiente.it/luoghi/terme-la-calda?ldc">Calda</placeName>
          sgorgono al piede del
          <placeName key="Monte Alpi" ref="https://visitcastelsaraceno.info/monte-alpi/">Monte Alpe</placeName>
          , in un’amenissima vallata, distante quattro chilometri dall’abitato di
          <placeName key="Latronico" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52587">Latronico</placeName>
          , e poco al disotto della strada Nazionale Sapri-Ionio che da
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
          va a
          <placeName key="Latronico" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52587">Latronico</placeName>
          .
        </p>
        <p>
          L’elevazione sul mare è di m. 750. Apparentemente sono due queste sorgive: una abbondantissima che sgorga in alto, ed è quella che riempie le vasche del Professor
          <persName key="Maturi, Raffaele" ref="https://www.treccani.it/enciclopedia/raffaele-maturi_(Dizionario-Biografico)/">Maturi</persName>
          ; e l’altra non di grande abbondanza, che polla di sotto ed a destra della precedente, discosta circa un cinquanta metri
          <ref target="#Nk9prz6py7" type="integer" />
          , quella che è chiamata sulfurea, e che a preferenza è usata internamente dagli ammalati. Riteniamo che se il suolo ed il sottosuolo ove queste sorgive sgorgano, fossero fognati a dovere e raccolte e canalizzate tutte le acque, sarebbero forse più di due le sorgive. E riteniamo ancora che la stessa grande sorgiva sia la unione di acque diverse che insieme sgorgano dal suolo. Lungo il corso dell’acqua che fluisce da questa sorgiva, altre acque sgorgano lateralmente, e si mischiano e si confondono in una sola massa.
        </p>
        <p>
          Questa grande sorgiva polla al piede d’una costa sotto un grosso masso calcareo, e nel primo corso rompe tra sassi, e scende velocissima e spumeggiante; poi la campagna si fa meno pendente e l’acqua scorre con minore celerità; è quasi un fiumicello che dopo aver servito ai bagni ed anche alla irrigazione, va ad animare diversi mulini, e porta il suo contributo di acque al fiume
          <placeName key="Sinni" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1187923">Sinni</placeName>
          .
        </p>
        <p>Questa sorgiva misurata nei tempi di secca, vale a dire nella portata minima estiva, dà litri 42 al secondo, ossia metri cubici 151,20 all’ora, e 3628,80 in 24 ore.</p>
        <p>
          È la sorgiva più abbondante di acqua minerale che abbia la
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          , è superiore di molto alle acque di
          <placeName key="San Cataldo (Bella)" ref="https://it.wikipedia.org/wiki/San_Cataldo_di_Bella">San Cataldo</placeName>
          e di
          <placeName key="Monticchio" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q593338">Monticchio</placeName>
          , ed è da mettersi nel numero delle più grandi sorgive dell’Italia.
        </p>
        <p>
          L’altra sorgente trovasi ove incomincia il piano, poco discosto dallo stabilimento
          <persName key="Maturi, Raffaele" ref="https://www.treccani.it/enciclopedia/raffaele-maturi_(Dizionario-Biografico)/">Maturi</persName>
          ; apparisce carica di acido carbonico e solfo-idrico, ed in effetti guardando nella conserva si sprigionano abbondanti bolle dei due gas.
        </p>
        <p>Quest’acqua probabilmente sorge (ed in maggiore quantità di quella che apparisce) sotto i grandi massi di travertino soprapposti al piano: una parte, anzi una gran parte si disperde, e va a confluire nel corso della grande sorgente, ove questa è canalizzata da muricciuoli.</p>
        <p>Il serbatoio di queste acque dev’essere sotto del Monte Alpe, ed essere deve ben grande, se queste acque ma diminuiscano, ed hanno una scaturigine così abbondante.</p>
        <p>
          La temperatura di queste acque per la grande per la grande sorgiva è 22,2 e per la piccola 23,1 gradi centigradi
          <ref target="#Nq86dmoa1x" type="integer" />
          , che rende molto grato il bagno dopo una prima impressione di freschezza. Questa temperatura è costante.
        </p>
        <p>Nell’inverno, che in questa contrada è rigido, l’acqua ha una piacevole impressione di tiepore, e le donne del paese vi vanno a lavare le biancherie; e per questa temperatura, l’acqua è detta Calda, da ciò il nome della contrada.</p>
        <p>
          La valle dove queste acque scorrono, è amenissima. La vista spazia dalla parte di oriente e mezzogiorno. Si gode la veduta del gigantesco
          <placeName key="Monte Alpi" ref="https://visitcastelsaraceno.info/monte-alpi/">monte Alpe</placeName>
          , che è uno dei maggiori contrafforti degli
          <placeName key="Appennini" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1285">Appennini</placeName>
          , dei monti della
          <placeName key="Monte La Spina - Zaccana" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3862477">Spina</placeName>
          , e del
          <placeName key="Massiccio del Pollino" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1072838">Pollino</placeName>
          di
          <placeName key="Calabria" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1458">Calabria</placeName>
          ; monte tra i più alti della catena degli
          <placeName key="Appennini" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1285">Appennini</placeName>
          .
        </p>
        <p>
          Si può dividere questa valle in due parti: superiore ed inferiore: la inferiore è spaziosa, pianeggiante ed ondulata; la superiore ristretta ripida scoscesa. In alcuni punti, il distacco della valle dalla parte inferiore alla superiore è graduato; in altri è brusco per alti banchi e massi di travertino che accrescono l’incanto di questa valle
          <ref target="#Nxkyyjgwwz" type="integer" />
          . La quercia rovere ed il cerro rivestono colla ginestra, la parte superiore; la parte inferiore è posta a vigne, a pergolati, ad alberi fruttiferi ed a coltivazioni del granturco ed ortaggi.
L’aere è tra i più puri e sani. Aria ozonata dalle piante di cui tutta la valle è ricoperta, senza esservi nelle vicinanze luogo alcuno paludoso.
        </p>
        <p>
          Il
          <placeName key="Sinni" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1187923">Sinni</placeName>
          che scorre alquanto lontano, ha corso precipitoso, e va incassato nel suo alveo. L’aria è aria dei monti più alti dell’
          <placeName key="Appennino Lucano" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3620878">Appennino Lucano</placeName>
          , e di continuo rinnovata per azione di venti non impetuosi ma dolce spiranti.
        </p>
        <p>Volendosi fare un paragone dell’aria tra la parte superiore ed inferiore, si conviene che l’aree è sano dappertutto, ma nella parte superiore è più secco, e nella parte inferiore ha grado maggiore di umidità; questa però non è eccessiva, tanto che gli embrici delle casine non hanno alghe, né mai si è verificato caso di febbre alcuna. La parte superiore è più asciutta per la sua posizione ed esposizione, e per la natura del suolo in qualche parte nuda di roccia, ed in altra con scarso rivestimento di terra.</p>
        <p>Aggiungasi che nella mattina e nella sera le esalazioni dell’acido solfo-idrico sono maggiori, tanto che quasi un’atmosfera si costituisce con esalazioni solfo-idriche, che valgono tanto a distruggere i microbi diffusi nell’aria.
La temperatura della valle non si eleva di molto, e non si avverte la state nei giorni più caldi. La temperatura non ha sbalzi, ma è graduale.</p>
        <p>
          Il caldo maggiore è dall’una alle tre pm., quando le pendici del
          <placeName key="Monte Alpi" ref="https://visitcastelsaraceno.info/monte-alpi/">monte Alpe</placeName>
          riverberano i loro raggi sulla valle. Però in quell’ora vi è una moderata ventilazione, la quale molto attenua il calore, e nelle stanze si avverte poco col tenere succhiuse le finestre e le porte, in modo d’avere flusso e riflusso di aria.
        </p>
        <p>
          Dallo specchietto che diamo in nota
          <ref target="#Nnhrkgx4sq" type="integer" />
          , la media del massimo grado di calore nella state del 1889 fu di 27 e la media del minimo fu 17.
        </p>
        <p>Comprendo che ventuno osservazioni fatte in un anno, non valgono a fissare la media della temperatura di codesta valle, ma sono sempre una norma dalla quale gli altri anni non potranno di molto scostarsi. Auguriamoci che negli anni avvenire vi sia chi faccia altre osservazioni.</p>
        <p>Si goda in questo soggiorno la pace dell’animo; e gli stanchi per molto lavoro mentale, o quelli che hanno scosso e depauperato il loro sistema nervoso, o quelli estenuati da qualunque altra causa, invano ricercheranno altrove luogo più bello ed ameno. Se vuole viversi vita ritirata si vive, se si vogliono innocenti sollazzi, tanto giovevoli alla salute, si prendono. Tra bagnanti si fa presto amicizia, e si può godere delle più dilettevoli conversazioni: massime tra la gente Lucana, ospitalissima e dotata di forti sentimenti per l’amicizia.</p>
        <p>
          Chi vuol godere del bosco ne gode, chi dell’aperta campagna ne gode del pari. Se si prende diletto alla caccia, si può cacceggiare di lepri e di uccelli. Chi è vago di pesca può recarsi al fiume
          <placeName key="Sinni" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1187923">Sinni</placeName>
          che offre le trote
          <ref target="#Nf4l0nryqz" type="integer" />
          , le anguille e le sardelle.
        </p>
        <p>La sera, quando ogni famiglia bagnante gode del fresco all’aria libera, si può ammirare il vago costume delle popolane basilische, la bellezza dei loro volti, e tante volte l’armonia dei loro canti popolari. Spesso la sera è tripudio dedicato alle più innocenti gioie: balli, canti e suoni.</p>
        <p>
          Sono in questa valle oltre una ventina di casine
          <ref target="#Nbx2mb1ma7" type="integer" />
          , ove la state comodamente alloggiano i bagnanti, a modici prezzi.
        </p>
        <p>
          Le casine addette a ricovero dei bagnanti con altre case coloniche, costituiscono una frazione del comune di
          <placeName key="Latronico" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52587">Latronico</placeName>
          . Vi è servizio postale quotidiano per
          <placeName key="Latronico" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52587">Latronico</placeName>
          , e servizio telegrafico.
        </p>
        <p>
          In questa stazione balneare vi è provvista di tutto il necessario alla vita: pane ottimo, e sono rinomatissimi i biscotti di
          <placeName key="Latronico" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52587">Latronico</placeName>
          ; vino da pasto puro e buono; carne di agnelli e castrati da non lasciare a desiderare quelle di manzo; ma anche queste si hanno per due giorni della settimana, e chi quotidianamente ne volesse può facilmente provvedersene da
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
          a mezzo di pacchi postali; polli eccellenti ed a buon mercato; frutte ed erbaggi in abbondanza, ed ogn’altra cosa commestibile.
        </p>
        <p>
          Grande è il concorso dei bagnanti nella stagione estiva, e vi concorrono moltissimi da
          <placeName key="Lauria" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52590">Lauria</placeName>
          ,
          <placeName key="Senise" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52676">Senise</placeName>
          ,
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
          ,
          <placeName key="Carbone" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q14325570">Carbone</placeName>
          ,
          <placeName key="Carbone" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q14325570">Carbone</placeName>
          ,
          <placeName key="Teana" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52681">Teana</placeName>
          ,
          <placeName key="Calvera" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52545">Calvera</placeName>
          ,
          <placeName key="Fardella" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52568">Fardella</placeName>
          ,
          <placeName key="Chiaromonte" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52561">Chiaromonte</placeName>
          , e tutti gli altri paesi della
          <placeName key="Valle del Sinni" ref="https://www.artepollino.it/valle-del-sinni/">valle del Sinni</placeName>
          ; come moltissimi ancora della
          <placeName key="Val d’Agri" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q4007436">valle dell’Agri</placeName>
          , e del
          <placeName key="Valle del Sauro">Sauro</placeName>
          ,
          <placeName key="San Martino d’Agri" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52663">S. Martino</placeName>
          ,
          <placeName key="Montemurro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52612">Montemurro</placeName>
          ,
          <placeName key="Moliterno" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52609">Moliterno</placeName>
          ,
          <placeName key="Corleto" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52562">Corleto</placeName>
          ed anche
          <placeName key="Laurenzana" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52588">Laurenzana</placeName>
          ,
          <placeName key="Accettura" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52275">Accettura</placeName>
          ed altri paesi. I bagnanti ascendono ad oltre il numero di cinquecento nei mesi di Luglio ed Agosto, che è la stagione dei bagni.
        </p>
        <p>
          E nell’avvenire, coi migliorati mezzi di viabilità, concorreranno a questi bagni per attingervi salute, tutti i paesi di
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          , massime quelli dei tre circondarii di
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
          ,
          <placeName key="Potenza" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3543">Potenza</placeName>
          e
          <placeName key="Matera" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q13616">Matera</placeName>
          ; e vi potranno concorrere ancora i circondari di Sala e Vallo della Provincia di Salerno.
        </p>
        <p>
          Il
          <persName key="Maturi, Raffaele" ref="https://www.treccani.it/enciclopedia/raffaele-maturi_(Dizionario-Biografico)/">Professore Maturi</persName>
          ha fatto costruire una gran vasca, ove in sezione distinte, maschi e femmine prendono il bagno per immersione. Oltre di queste vasche, lungo il corso dell’acqua si trovano casotti di tavole, per uso della povera gente.
        </p>
        <p>II. Azione fisiologica e terapeutica delle Acque.</p>
        <p>
          La virtù medicantosa di queste acque è nota fin dal secolo scorso. Il Barone Antonini così ne discorre, parlando di
          <placeName key="Latronico" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52587">Latronico</placeName>
          :
«Nel 1732 vidi alcuni marmi alabastrini, cavati nella vicina montagna detta dell’
          <placeName key="Monte Alpi" ref="https://visitcastelsaraceno.info/monte-alpi/">Alpe</placeName>
          , che sebbene di non molto pregio per la di loro tenerezza, potrebbero però essere indubitamente più duri, profondamente cavandosi la miniera. Sono ancora in questo territorio nel luogo chiamato
          <placeName key="Calda (Latronico)" ref="https://fondoambiente.it/luoghi/terme-la-calda?ldc">Calda</placeName>
          , varie acque minerali, che i paesani a guarire varii mali, credono buone». pag. 489
          <ref target="#Noc8s57tni" type="integer" />
          .
        </p>
        <p>
          Giuseppe de Re (Almanacco della Basilicata 1824) si esprime: … Scaturiscono nel luogo «detto la
          <placeName key="Calda (Latronico)" ref="https://fondoambiente.it/luoghi/terme-la-calda?ldc">Calda</placeName>
          molte polle di acque minerali, le quali contengono principi di gas carbonico, di gas-idrogeno solforato, di carbonato di Magnesia, di carbonato di calce e di terra silicea … Nell’
          <placeName key="Monte Alpi" ref="https://visitcastelsaraceno.info/monte-alpi/">Alpi</placeName>
          sono ricchissime miniere di alabastro calcareo poco tenace con venature e varietà di colore; e son disseminate diverse qualità di erbe medicinali.»
        </p>
        <p />
        <span type="notes">
          <note xml:id="Nk9prz6py7" type="integer">(recuperare note originali alla fine del libro, p. 18)</note>
          <note xml:id="Nq86dmoa1x" type="integer">(recuperare note originali alla fine del libro p. 18)</note>
          <note xml:id="Nxkyyjgwwz" type="integer">(recuperare note originali alla fine del libro p. 19)</note>
          <note xml:id="Nnhrkgx4sq" type="integer">(recuperare note originali alla fine del libro p.20)</note>
          <note xml:id="Nf4l0nryqz" type="integer">(recuperare note originali alla fine del libro p.20)</note>
          <note xml:id="Nbx2mb1ma7" type="integer">(recuperare note originali alla fine del libro p.20)</note>
          <note xml:id="Noc8s57tni" type="integer">(recuperare note originali alla fine del libro p. 21)</note>
        </span>
      </div>
    </body>
  </text>
</TEI>