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      <titleStmt>
        <title>Tronco Casalbuono-Lagonegro: tratta in Provincia di Basilicata</title>
        <author>Lacava, Michele</author>
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          <resp>transcription by</resp>
          <name>Carmine Cassino</name>
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          <resp>mark-up by</resp>
          <name>Carmine Cassino</name>
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          <resp>main editor</resp>
          <name>Fulvio Delle Donne</name>
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      <publicationStmt>
        <publisher>BUP - Basilicata University Press</publisher>
        <pubPlace>Potenza</pubPlace>
        <date>2026</date>
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          <licence target="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/">Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International (CC BY-NC-SA 4.0)</licence>
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          <bibl type="edition">In "La viabilità nella provincia di Basilicata", Potenza, 1890, Garramone e Marchesiello, pp. 136-138.</bibl>
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            <idno>Linea3_Lac3</idno>
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        <language ident="it">Italian</language>
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      <docDate>
        <date>1890</date>
      </docDate>
      <div type="text">
        <p>
          Il tronco Casalbuono-
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
          della linea interna Eboli-
          <placeName key="Reggio Calabria" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q8471">Reggio</placeName>
          , o più esattamente della congiungente Sicignano-
          <placeName key="Castrocucco" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3663124">Castrocucco</placeName>
          , varcato, in prossimità della Stazione di Casalbuono, il Fiume Calore mediante un ponte a 3 campate e a travatura metallica, della complessiva lunghezza di metri 78,00, ed attraversati i due vicini promontorii detti della Tempa del Tasso e del Vallone Secco, con due gallerie delle rispettive lunghezze di metri 341,00 e metri 253,00, scavate nelle rocce calcaree, abbandona la Provincia di Salerno ed entra nel territorio della Provincia di
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          , nel quale poi si mantiene sino a
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
          e sino all’estremo della linea alle Fiumare di
          <placeName key="Castrocucco" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3663124">Castrocucco</placeName>
          , ove si congiunge colle linea litorale Battipaglia-
          <placeName key="Reggio Calabria" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q8471">Reggio</placeName>
          .
        </p>
        <p>
          Da Casalbuono a
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
          , il tracciato della ferrovia si sviluppa con un percorso 13500,00 metri dei quali 5500,00 in gallerie e metri 8000,00 allo scoperto. La pendenza massima per questo tronco è del 14 per mille, e il raggio minimo delle curve è di m. 300,00. Le due gallerie più importanti del tronco sono quelle della
          <placeName key="Serra Pertusata">Pertusata</placeName>
          e di
          <placeName key="Carconi (Lagonegro)">Carcuni</placeName>
          , le quali misurano metri 1000,00 di lunghezza cadauna.
        </p>
        <p>Vi sono inoltre 8 gallerie, la cui lunghezza varia da metri 700 a metri 100.</p>
        <p>
          I tratti esterni solcati da profondi burroni hanno dato luogo alla costruzione di opere d’arte importanti, tali ad esempio il ponte a muratura di metri 20,00 di luce sul fiume
          <placeName key="Noce" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1405294">Noce</placeName>
          , che la ferrovia attraversa tra le due gallerie
          <placeName key="Serra Pertusata">Pertusata</placeName>
          e
          <placeName key="Carconi (Lagonegro)">Carcuni</placeName>
          , il viadotto a 3 luci sul
          <placeName key="Vallone Calda (Lagonegro)">vallone Calda</placeName>
          della complessiva lunghezza di metri 55, il viadotto del
          <placeName key="Zango (Lagonegro)">Zango</placeName>
          di 4 luci di metri 12 cadauna, il ponte sul
          <placeName key="placeName" ref="Vallone Voriello (Lagonegro)">Vallone Voriello</placeName>
          di metri 20,00 di corsa, e il ponte sul burrone Majorana, ad una arcata, di 20 metri di ampiezza. Si hanno inoltre, lungo quel tronco, altre 50 opere di arte per l’attraversamento di fossi di scolo e di valloni, la cui luce varia da 1,00 a 10,00 metri. Numerosi muri di sostegno, tra i quali importantissimo in linea tecnica quello della Stazione di
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
          , alto ben 20 metri sopra il piano di campagna, sono distribuiti lungo il tronco per difesa della ferrovia.
        </p>
        <p>
          Dalla Stazione di Casalbuono a quella di
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
          non si conta alcuna stazione intermedia. A metà circa del tronco però, e precisamente all’imbocco della galleria
          <placeName key="Serra Pertusata">Pertusata</placeName>
          , laddove la linea raggiunge il suo punto culminante alla quota di 650 m. sul livello del mare, verrà stabilito un binario doppio ed un Casello di tipo speciale, da servire come fermata di servizio dei treni.
        </p>
        <p>
          All’estremo del tronco verrà stabilita la Stazione di
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
          , munita di fabbricato Viaggiatori, del Servizio Merci a grande e piccola velocità, e in via provvisoria, del servizio trazione per deposito locomotive.
        </p>
        <p>I lavori di costruzione di quel tronco di ferrovia sono stati affidati all’Impresa Benelli e dovranno essere ultimati entro il mese di Settembre dell’anno 1893.</p>
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