<TEI xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0">
  <teiHeader>
    <fileDesc>
      <titleStmt>
        <title>Risposta a uno che adimandasse cosa iniusta a un signore, dimostrandoli honestamente el suo errore.</title>
        <author>Bartolomeo Miniatore</author>
        <respStmt>
          <resp>transcription by</resp>
          <name>Cristiano Amendola</name>
        </respStmt>
        <respStmt>
          <resp>main editor</resp>
          <name>Fulvio Delle Donne</name>
        </respStmt>
      </titleStmt>
      <publicationStmt>
        <publisher>BUP - Basilicata University Press</publisher>
        <pubPlace>Potenza</pubPlace>
        <date>2025</date>
        <availability>
          <licence target="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/">Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International (CC BY-NC-SA 4.0)</licence>
        </availability>
      </publicationStmt>
      <sourceDesc>
        <listBibl>
          <bibl type="source">Bologna, Biblioteca Universitaria, 226 (già 272), cc. 6v-7r.</bibl>
          <bibl type="main_source" />
        </listBibl>
        <msDesc>
          <msIdentifier>
            <idno>VI</idno>
          </msIdentifier>
          <msContents>
            <summary>
              <p>Risposta negativa a una petizione.</p>
              <span type="notes" />
            </summary>
          </msContents>
          <physDesc>
            <objectDesc form="model_letter">
              <p>6v-7r</p>
            </objectDesc>
          </physDesc>
        </msDesc>
      </sourceDesc>
    </fileDesc>
    
  </teiHeader>
  <text>
    <body>
      <div type="protocollo">
        <p>[6v] Risposta a uno che adimandasse cosa iniusta a un signore, dimostrandoli honestamente el suo errore.</p>
        <span type="notes" />
      </div>
      <div type="salutatio" />
      <div type="inscriptio" />
      <div type="testo">
        <p rend="1">1. Continuamente quilli che hano in le loro petitione buona iustificatione sono favoriti e aiutati da quisti magnifici signori e dagli altri regimenti, come è cosa debita et conveniente.</p>
        <p rend="2">2. Ma quando d’altri fano petitione contra la vera iustitia et honesto vivere, non debbono pigliare admiratione se gli prenominati signori non se inclina a compiacerli, perché facendolo è contra iustitia e se daria molti mali exempli de peccare, e condurianse le citade in latrocinii e mille altri assissinamenti, e gli vicini e malivoli nostri mormorariano iustamente dela nostra iniustitia.</p>
        <span type="notes" />
      </div>
      <div type="testo">
        <p rend="3">3. Di che, havendo inteso questi magnifici signori una cum gli altri regimenti insieme la causa vostra non havere niuno colore de honestade, né buona [7r] equità per la quale cum suo honore vi possano compiacere, loro me hano inposto che io vi conforti a pacientia, e che per loro honore e vostro vi piacia pore silentio a tal materia, la quale non è laudabile apresso a Dio et agli homini del mondo.</p>
        <span type="notes" />
      </div>
      <div type="petitio" />
      <div type="escatocollo">
        <p>4. Ma per la virtù vostra, e per lo amore che sempre haveti portato a questo magnifico stato, che in ogni altra cosa iusta et a loro possibile serano continuamente cossì prompti e bendisposti a servire la Prudentia vostra come serrà quella a rechederli, la quale iterum  et de novo la conforto a pacientia.</p>
        <span type="notes" />
      </div>
      <div type="datatio" />
      <div type="nota" />
    </body>
  </text>
</TEI>