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      <titleStmt>
        <title>Basilicata e Calabria nella descrizione di Eugenio Azimonti [estratto 1]</title>
        <author>Azimonti, Eugenio</author>
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          <name>Carmine Cassino</name>
          <resp>mark-up by</resp>
        </respStmt>
        <respStmt>
          <resp>transcription by</resp>
          <name>Carmine Cassino</name>
        </respStmt>
        <respStmt>
          <resp>main editor</resp>
          <name>Fulvio Delle Donne</name>
        </respStmt>
      </titleStmt>
      <publicationStmt>
        <publisher>BUP - Basilicata University Press</publisher>
        <pubPlace>Potenza</pubPlace>
        <date>2026</date>
        <availability>
          <licence target="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/">Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International (CC BY-NC-SA 4.0)</licence>
        </availability>
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        <listBibl>
          <bibl type="edition">Inchiesta parlamentare sulle condizioni dei contadini nelle provincie meridionali e nella Sicilia, vol. V – "Basilicata e Calabrie", trascrizione 1, Tipografia Nazionale di Giovanni Bertero, Roma 1909, pp. 1-5</bibl>
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        </listBibl>
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          <msIdentifier>
            <idno>Basilicata_Azim.1</idno>
          </msIdentifier>
          <msContents>
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              <span type="notes" />
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          </msContents>
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          </physDesc>
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      <langUsage>
        <language ident="it">Italian</language>
      </langUsage>
      <textClass>
        <keywords>
          <term type="form">prose</term>
          <term type="genre">historiography</term>
          <term type="function">documentary</term>
          <term type="source">documentary</term>
        </keywords>
      </textClass>
    </profileDesc>
    
  </teiHeader>
  <text>
    <body>
      <docDate>
        <date>1909</date>
      </docDate>
      <div type="text">
        <p>
          La
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          , più che una provincia, è una vera regione.
        </p>
        <lb />
        <p>Ciascuno dei suoi quattro circondari è più vasto di molte provincie italiane, ma la popolazione vi è rada.</p>
        <p>
          Circondario di
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
          : 2389 kmq. - 107,786 pop. - 45,12 ab/kmq
        </p>
        <p>
          Circondario di
          <placeName key="Matera" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q13616">Matera</placeName>
          : 2897 kmq. – 114.788 pop. – 39,62 ab/kmq
        </p>
        <p>
          Circondario di
          <placeName key="Matera" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q13616">Matera</placeName>
          1583 kmq. – 108,085 pop. – 68,28 ab/kmq
        </p>
        <p>
          Circondario di
          <placeName key="Potenza" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3543">Potenza</placeName>
          2093 kmq. – 160,046 pop. – 51,74 ab/kmq
        </p>
        <p>
          Totale
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          : 9962 kmq. – 490,705 pop. – 49,26 ab/kmq
        </p>
        <lb />
        <p>
          Una grande e diversa estensione territoriale non può evidentemente essere studiata in un unico quadro; né lo studio conviene sia inquadrato nei circondari, perché la divisione amministrativa non ha nessun riguardo ai fenomeni agronomico-sociali che debbono essere rivelati. Tale inquadratura ci è imposta per le statistiche ufficiali e nulla più. Ai fini del nostro studio la
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          prestasi molto bene a esser divisa in zone, ossia specialità agricole omogenee; pays, per usale la parola di Pierre Du Maroussem
          <ref target="#Nw9i8vxani" type="integer" />
          .
        </p>
        <p>
          Intesa la zona o pays come espressione agronomica e sociale, riesce relativamente facile, a chi conosce la
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          , distinguere innanzitutto l’alta
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          montuosa o
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          occidentale dalla
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          orientale o «marine» di
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          . Ma i limiti dei due quadri, là dove essi dovrebbero congiungersi, non sono ben definiti ed è giocoforza isolare, frapposto ai due, un terzo quadro di un paese che piglia le tinte un po’ dall’uno o un po’ dall’altro e forma come una zona grigia, un trait d’union, salvo che in una parte dove assume tinte spiccatamente proprie, omogenee, costituendo così come un quarto piccolo pays.
        </p>
        <p>
          Tra la
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          montuosa o occidentale e le marine di
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          o
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          orientale, sta interposta cioè la
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          media o centrale o collinare, che nel circondario di
          <placeName key="Melfi" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q30565">Melfi</placeName>
          eccelle pel modo come le colline sono intensamente piantate di viti ed ulivi. In tutto il tristissimo paesaggio di
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          , la zona collinare arborata del
          <placeName key="Vulture-Melfese" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q448096">Melfese</placeName>
          , confondendosi in gran parte con le pendici orientali del
          <placeName key="Monte Vulture" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q509433">Monte Vulture</placeName>
          , risalta come una piccola oasi nel deserto e merita di essere considerata a sé.
        </p>
        <p>Preso nel suo insieme, ognuno di questi quattro pays presenta caratteri differenziali notevoli, che hanno tratto sia con le condizioni agronomiche, che con quelle sociali.</p>
        <p>
          Se i dati catastali fossero completi per la
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          , si potrebbe innanzi tutto dare una chiara idea della fisionomia agricola di ogni zona, riportando per ognuna di esse l’estensione complessiva delle varie classi del terreno.
        </p>
        <lb />
        <p>
          Circondario di
          <placeName key="Melfi" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q30565">Melfi</placeName>
        </p>
        <p>
          Tali notizie invece si possono dare solo per i circondari di
          <placeName key="Melfi" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q30565">Melfi</placeName>
          e di
          <placeName key="Potenza" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3543">Potenza</placeName>
          , per i quali il catasto è compiuto e già si sta predisponendone la pubblicazione […] La superficie geografica del circondario è di ettari 158,300; la differenza in ettari 12.023, ossia il 7,5% circa della superficie totale, dovrebbe essere perciò occupata da aree sottratte alla produzione agraria, quali strade mulattiere, rotabili e ferrate, alvei di corsi d’acqua, paesi o centri abitati.
        </p>
        <lb />
        <p>
          Circondario di
          <placeName key="Potenza" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3543">Potenza</placeName>
        </p>
        <p>
          La superficie geografica del circondario di
          <placeName key="Potenza" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3543">Potenza</placeName>
          è di ettari 309.300; la differenza in ettari 24.794, ossia l’8% circa della superficie totale, dovrebbe essere perciò rappresentata da aree sottratte alla produzione agraria, quali strade mulattiere, rotabili e ferrate, alvei di corsi d’acqua, paesi o centri abitati.
        </p>
        <lb />
        <p>
          Circondario di
          <placeName key="Matera" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q13616">Matera</placeName>
          e
          <placeName key="Lagonegro" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q52586">Lagonegro</placeName>
        </p>
        <p>Mancano ancora i dati catastali.</p>
        <p>
          Benché lumeggiate da tali cifre limitatamente alle parti che rientrano nell’ambito dei due circondari di
          <placeName key="Melfi" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q30565">Melfi</placeName>
          e di
          <placeName key="Potenza" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3543">Potenza</placeName>
          , le due zone principali riescono sufficientemente contraddistinte. Manca, è vero, della zona della marina la più gran parte, che si distende attraverso il circondario di
          <placeName key="Matera" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q13616">Matera</placeName>
          , giù giù al mare Jonio, ma riteniamo che i dati percentuali non possano per tutta la restante parte discostarsi di molto da quelli conosciuti e riportati per la parte minore.
        </p>
        <p>Con le cifre dei due circondari, la zona montuosa o zona occidentale, viene invece considerata per una gran parte.</p>
        <span type="notes">
          <note xml:id="Nw9i8vxani" type="integer">
            <hi rend="italic">Les enquêtes (pratique et théorie)</hi>
            .
          </note>
        </span>
      </div>
    </body>
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