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      <titleStmt>
        <title>Lettera di Francesco S. Nitti a Fortunato su una serie di questioni</title>
        <author>Nitti, Francesco Saverio</author>
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          <name>Carmine Cassino</name>
          <resp>transcription by</resp>
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          <resp>transcription by</resp>
          <name>Carmine Cassino</name>
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          <resp>main editor</resp>
          <name>Fulvio Delle Donne</name>
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      <publicationStmt>
        <publisher>BUP - Basilicata University Press</publisher>
        <pubPlace>Potenza</pubPlace>
        <date>2026</date>
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          <licence target="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/">Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International (CC BY-NC-SA 4.0)</licence>
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        <listBibl>
          <bibl type="edition">"Carteggio", vol. I – 1865-1911, a cura di Emilio Gentile, Bari, Laterza, 1978, p. 237-238</bibl>
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          <msIdentifier>
            <idno>Basilicata_Nitti1</idno>
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              <p>Lorem ipsum dolor sit amet</p>
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              <p>Lorem ipsum dolor sit amet</p>
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      <langUsage>
        <language ident="it">Italian</language>
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          <term type="form">prose</term>
          <term type="genre">epistolography</term>
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          <term type="source">literary</term>
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      <docDate>
        <date>1910-08-23</date>
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        <p>Ischia, 23 agosto 1910</p>
        <lb />
        <p>
          Mio caro
          <persName key="Fortunato, Giustino" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3771725">Giustino</persName>
          ,
        </p>
        <lb />
        <p>grazie assai delle Vostre lettere affettuose. Vi rispondo distintamente.</p>
        <p>
          Per la questione boschiva, cioè la base del problema meridionale, preludendo alla sistemazione delle acque, non vedo alcuna difficoltà…fuori che nell’indifferenza e nell’ignoranza. E perché il bosco non viene bene bei paesi caldi? Anzi i più grandiosi boschi sono tutti nei paesi caldi. La
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          ha condizioni eccellenti per la sua enorme massa di montagne. Io non ho veduto neppure all’estero boschi belli come quelli che rimangono da noi e in
          <placeName key="Calabria" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1458">Calabria</placeName>
          . Ciò che rimane nella
          <placeName key="La Sila" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1088296">Sila</placeName>
          e nella
          <placeName key="Serra San Bruno" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q54739">Serra San Bruno</placeName>
          è veramente magnifico. Credete pure un solo è l’ostacolo: l’indifferenza.
        </p>
        <p>
          Questo paese non dà che dei guarracini (che quando sono illusi si chiamano «
          <persName key="Gianturco, Emanuele" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3724702">Gianturco</persName>
          »): né cultura, né idealità, né sentimento di forza, né senso della vita politica. Quando non dà peggio!
        </p>
        <p>
          Le feste di
          <placeName key="Potenza" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3543">Potenza</placeName>
          sono state di un’orribile volgarità. Io non vi ho partecipato in alcuna guisa. Scrissi solo una lettera glaciale. Tedesco
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          e Guarracino
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          erano i rappresentanti del Governo più degno di un simile ambiente.
        </p>
        <p>Il Vostro risentimento contro l’equivoco attuale e la falsificazione degli avvenimenti del ’60 è più che giustificato. Non diversamente pensa mio padre, che si mantiene in sdegnosa e irosa solitudine.</p>
        <p>
          Ora si potrebbe scrivere una storia onesta degli avvenimenti del 1860 nel
          <placeName key="Mezzogiorno" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q207989">Mezzogiorno</placeName>
          ; e quanto sarebbe utile scriverla!
        </p>
        <p>
          Papà mio ha di
          <persName key="Albini, Giacinto" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3105010">G. Albini</persName>
          la peggiore opinione. E molti fatti potrà dirvi, quando avremo occasione di parlarne.
        </p>
        <p>
          Il figlio
          <persName key="Albini, Decio">Decio</persName>
          è un balordo che campa sull’equivoco del padre: medico della questura e…commendatore. Ecco l’ideale del patriottismo!
        </p>
        <p>Io con tutte queste canaglie non ho voluto mai avere dimestichezza e cordialità di rapporti.</p>
        <p>
          In quanto a
          <persName key="Del Zio, Basilide" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3635797">Del Zio</persName>
          ho letto ridendo tutte le cretinerie che ha scritto. Ma se è stato sempre uno scemo con molte notizie storiche e filosofiche male imparate! Anzi il Vostro torto è stato quello di farlo prendere sul serio: avete fatto ciò per eccesso di generosità. Ciò non toglie che l’uomo o per dir meglio il fantoccio, sia rimasto sempre quello che era, furbo e stupido insieme.
        </p>
        <p>
          Sullo scrutinio di lista io sono sempre più dubbioso. Che cosa volete? Domani in
          <placeName key="Basilicata" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q1452">Basilicata</placeName>
          , io dovrei unirmi a tutte le canaglie, patteggiare, transigere. Ora si può rimanere, quando occorra, in fiera solitudine e rappresentare la reazione. E allora? Credete, caro
          <persName key="Fortunato, Giustino" ref="https://www.wikidata.org/wiki/Q3771725">Giustino</persName>
          , l’Italia politica è inferma e noi attribuiamo le cause del male al metodo e non già a noi stessi. Il malato s’illude che, cambiando posizione, starà meglio. Ma starà meglio se non guarisce dei suoi mali?
        </p>
        <span type="notes">
          <note xml:id="N3eypn7ava" type="alpha">Francesco Tedesco (1853-1921), deputato di Chieti e Ortona dalla XXI alla XXV Legislatura, ministro dei Lavori Pubblici dal 1903 al 1906 e del Tesoro, dal 1910 al 1911. (ndr)</note>
          <note xml:id="Nc6wm4jd0i" type="alpha">Alessandro Guarracino, deputato di Torre Annunziata nella XII e XIII Legislatura. (nota del trascrittore)</note>
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      </div>
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