Potenza
Il capoluogo della Basilicata vede verificarsi un miracolo ad opera di san Francesco.
Docente lucano e pedagogista poco noto, la cui memoria è raccolta nei testi e nella lapide intitolata all’I.I.S. di Melfi.
Il capoluogo della Basilicata vede verificarsi un miracolo ad opera di san Francesco.
La fama di Melfi è quella di una città prestigiosa, dove pure il diavolo può decidere di recarsi.
Posta sull’antico monastero di Santa Chiara a Tricarico, la lapide ricorda il vescovo Raffaello Delle Nocche, fondatore dell’Istituto Magistrale e promotore dell’educazione femminile nel Mezzogiorno.
L’I.I.S. “N. Miraglia” di Lauria e la sua storia nella cultura classica.
La lapide, apposta sulla facciata della casa natale di Michele Janora, onora lo storico e insegnante lucano, esempio di rigore morale e passione civile.
La lapide, murata sulla facciata laterale del Palazzo del Governo, ricorda il soggiorno di Giovanni Pascoli a Matera e il suo esordio come insegnante.
Simbolo della memoria scolastica nel ricordo di uomini di cultura e maestri che hanno segnato la storia locale e nazionale.
La lapide, collocata nell’androne del Liceo Classico “E. Duni”, ricorda Giovanni Pascoli, che vi insegnò per la prima volta le lingue classiche.
Altra lapide è stata apposta nel Teatro comunale della città di Lauria nel centenario della morte.
La Scuola Primaria “18 Agosto 1860” di Potenza: un edificio storico al centro della memoria educativa e identitaria della Basilicata.
La scuola custode della memoria educativa tecnico-scientifica della Basilicata.
Reggio Calabria è un’ambientazione esotica, lontana, talora persa in una nebulosità leggendaria, dove imperversano criminali efferati e la giustizia si afferma a fatica.
Lapide commemorativa posta sulla casa natale di Luigi La Vista, patriota e studioso venosino, martire dei moti napoletani del 1848.
Custode di beni del patrimonio scolastico per la valorizzazione della cultura educativa lucana
Pisticci erge con la sua storia vibrante e il mare vibrante.
Nel cuore del Vulture, l’I.C. “M. Granata” di Rionero racconta la scuola come luogo di comunità e memoria educativa.
Il Liceo “T. Stigliani” di Matera, erede della storica Scuola Normale, custodisce la memoria della formazione magistrale lucana.
Lapide commemorativa dedicata a Maria Catenacci Rubino, direttrice didattica e figura di riferimento per la scuola rionerese e melfitana, inaugurata nel 1961.
Matera svela nei Sassi un canto di luce e silenzio: pietra viva, tempo sospeso e memorie antiche si aprono al viaggiatore come un paesaggio interiore.
Collocata nel vestibolo dell’I.I.S. “Gasparrini–Righetti” di Melfi, la lapide ricorda il patriota e maestro Luigi Rubino, primo preside dell’istituto.
Collocato nell’atrio dell’Istituto Comprensivo “G. Minozzi – N. Festa”, il busto onora Don Giovanni Minozzi, sacerdote ed educatore, fondatore dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia.
Lapide commemorativa dedicata a Floriano Del Secolo, senatore, letterato ed educatore, posta nella piazza centrale di Melfi
Posta sulla facciata della casa natale di Emanuele Gianturco, a testimonianza del legame tra l’illustre giurista e la sua città d’origine.
Il luogo in cui Giustino Fortunato nacque e imparò ad amare il Sud, immaginandone una nuova visione, di modernità e progresso.
Lapide celebrativa di Luigi La Vista
Monumento commemorativo dedicato a Nicola Carlomagno, patriota lucano e martire della Repubblica Napoletana del 1799, simbolo di libertà e impegno civile.
Missanello, comune della provincia di Potenza.